Background Image

Lectio: Sabato, 28 Ottobre, 2017

Home  /  Lectio  /  Lectio: Sabato, 28 Ottobre, 2017

Lectio: Sabato, 28 Ottobre, 2017

October 27, 2017      In Lectio No Comments

SABATO      28 ottobre

SOLENNE ESPOSIZIONE E ADORAZIONE UCARISTICA

Ore 08,30: S. Messa ed esposizione del Santissimo

Ore 12,00: Ufficio delle letture e Ora sesta

. 16,00: ACR

Ore 19,00: Canto del vespro, processione Eucaristica e  Benedizione.

Lectio: Sabato, 28 Ottobre, 2017
Luca 6,12-19 – Tempo ordinario
 
1) Preghiera
O Dio, che per mezzo degli Apostoli 
ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvatza, 
per l’intercessione dei santi Simone e Giuda 
concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente 
con l’adesione di nuovi popoli al Gospel. 
Per il nostro Signore Gesù Cristo …
 
2) Lettura del Gospel
Dal Vangelo secondo Luca 6,12-19
Avvenne che in quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione. 
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e scelse dodici, a cui dava il nome di apostoli: Simone, chiamato anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d’Alfeo , Simone soprannominato Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che era il traditore.
 
3) Riflessione
• Il vangelo di oggi ci parla di due fatti: (a) descrive la scelta dei dodici apostoli (Lc 6,12-16) e (b) informa che una folla immensa voleva incontrare Gesù per ascoltarlo, toccarlo ed essere guarita (Lc 6 , 17-19).
• Luca 6,12-13: Gesù passa la notte in preghiera e sceglie i dodici apostoli. Prima della scelta definitiva dei dodici apostoli, Gesù sale sulla montagna e vi trascorre una notte intera in preghiera. Prega per sapere chi scegliere e sceglie i Dodici, i cui nomi sono registrati in Genti. E dà loro il titolo di apostolo. Apostolo significa inviato, missionario. Sono stati chiamati a svolgere una missione, la stessa missione che Gesù ha ricevuto da Padre (Gv 20,21). Marco concretizza la missione e dice che Gesù li chiamò per stare con lui e mandarli in missione (Mc 3,14).
• Luca 6,14-16: I nomi dei dodici apostoli. Con piccole differenze i nomi dei dodici sono uguali nei gg di Matteo (Mt 10,2-4), Marco (Mc 3,16-19) e Luca (Lc 6,14-16). Gran parte di questi nomi vengono dall’Antico Testamento: Simeone è il nome di uno dei figli del patriarca Giacobbe (Gn 29,33). Giacomo è il nome stesso di Giacobbe (Gen 25,26). Giuda è il nome dell’altro figlio di Giacobbe (Gen 35,23). Matteo aveva anche il nome di Levi (Mc 2,14), l’altro figlio di Giacobbe (Gen 35,23). Dei dodici apostoli, sette hanno il nome che deriva dal tempo dei patriarchi: due volte Simone, due volte Giacomo, due volte Giuda, e una volta Levi! Ciò rivela la saggezza e la pedagogia delle persone. Mediante i nomi dei patriarchi e delle ‘matriarche’, dati ai figli ed alle figlie, la gente mantiene viva la tradizione degli antichi e aiuta i propri figli a non perdere l’identità. Quali sono i nomi che oggi oggi affronteremo ai nostri figli e alle nostre mogli?
• Luca 6,17-19: Gesù scende dalla montagna e la gente cerca. Scendendo dalla montagna con i dodici, Gesù incontra una moltitudine immensa di gente che cercava di ascoltare la sua parola e di toccarlo, perché sapeva che egli emanava una forza di vita. Fra questo multinazionale c’erano giudei e stranieri, gente della Giudea e anche di Tiro e Sidóne. Era gente abbandonata, disorientata. Gesù accoglie tutti coloro che lo cercano. Giudei e pagani! Questo è uno dei temi preferiti da Luca che scrive per i pagani convertiti!
Le persone chiamate da Gesù sono una consolazione per noi. I primi cristiani ricordano e registrano i nomi dei dodici apostoli e degli altri uomini e donne che seguiranno Gesù da vicino. I Dodici, chiamati da Gesù per formare con lui la prima comunità, non erano santi. Erano gente comune, come tutti noi. Avevano le loro virtù ed i loro difetti. I vangeli informano molto poco sul temperamento e il carattere di ciascuna di loro. Ma ciò che dicono, anche se poco, è per noi motivo di consolazione.
– Pietro era una persona generosa e piena di entusiasmo (Mc 14,29,31, Mt 14,28-29), ma nel momento del pericolo e della decisione, il suo cuore diventa piccolo e fa marcia indietro (Mt 14,30; Mc 14 , 66-72). Giunge ad essere satana per Gesù (Mc 8,33). Gesù lo chiama Pietra (Pietro). Pietro di per sé non era Pietra. Diventa pietra (roccia), perché Gesù prega per lui (Lc 22,31-32).
– Giacomo e Giovanni sono disposti a soffrire con Gesù (Mc 10,39), ma erano molto violenti (Lc 9, 54). Gesù li chiama “figli del trono” (Mc 3,17). Giovanni sembrava avere una certa invidia. Voleva Gesù solo per il suo gruppo (Mc 9,38).
– Filippo aveva un modo di fare accogliente. Sapeva mettere gli altri a contatto con Gesù (Gv 1,45-46), ma non era molto pratico nel risolvere i problemi (Gv 12,20-22, 6,7). A volte era molto ingenuo. Ci fu un momento in cui Gesù perse la pazienza con lui: Da tanto tempo sono con te e tu non hai conosciuto me, Filippo? (Gv 14,8-9)
– Andrea, fratello di Pietro e amico di Filippo, era più pratico. Filippo ricorre un suo per risolvere i problemi (Gv 12,21-22). Andrea chiama Pietro (Gv 1,40-41), ed Andrea trovò il fanciullo con cinque pani e due pesci (Gv 6,8-9).
– Bartolomeo sembra essere lo stesso che Nathanaele. Costui era di lì e non poteva ammettere che qualcosa di buono potesse venire da Nazaret (Gv 1,46).
– Tommaso fu capace di sostenere la sua opinione, una settimana intera, contro la testimonianza di tutti gli altri (Gv 20,24-25). Ma quando vide che si era sbagliato non ha paura di riconoscere il suo errore (Gv 20,26-28). Era generoso, disposto a morire con Gesù (Gv 11,16).
– Matteo o Levi era pubblicato, esattore, come Zaccheo (Mt 9,9; Lc 19,2). Erano persone impegnate nel sistema oppressore dell’epoca.
– Simone, invece, sembra che appartenesse alla movente che si opponeva radicalmente al sistema che l’impero romano imponeva al popolo giudeo. Per questo lo chiamavano anche Zelota (Lc 6,15). Il gruppo degli Zeloti giunse a provocare una rivolta armata contro i romani.
– Giuda era colui che si occupava del denaro nel gruppo (Gv 13,29). Tradisce Gesù.
– Giacomo di Alfeo e Giuda Taddeo, di questi due i gesti non dicono nulla, salvo il nome.
 
4) Per un confronto personale
• Gesù trascorre tutta la notte in preghiera per sapere chi scegliere, e sceglie questi dodici! Quale conclusione trarre dal gesto di Gesù?
• I primi cristiani ricordavano i nomi dei dodici apostoli che erano all’origine della loro comunità. Tu ricordi i nomi delle persone che sono all’origine della comunità a cui apparsieni? Ricordi il nome di qualche catechista o professore / ssa significativo / a per la tua formazione cristiana? Cosa ricordi maggiormente di loro: il contenuto che ti ha insegnato o la testimonianza che ti dettero?
 
5) Preghiera finale
Buono è il Signore, 
eterna la sua misericordia, 
la sua fedeltà per ogni generazione. (Sal 99)
(Dal sito ocarm)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *