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Appuntamenti parrocchiali + Lectio: Lunedì, 11 Dicembre, 2017

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Appuntamenti parrocchiali + Lectio: Lunedì, 11 Dicembre, 2017

December 10, 2017      In Lectio No Comments

LUNEDì      11 dicembre

. 16,30: gruppo di preghiera Mamme Loreto e   Mamme Coraggio

. 17,00: Catechismo di preparazione alla prima  Comunione – fanciulli 2 ° anno

. 18,45 Incontro dei professandi

Lectio:  Lunedì, 11 dicembre, 2017

2ª Settimana d’Avvento

1) Preghiera

Salga a te, o Padre, la preghiera del tuo popolo, perché nell’attesa fervida e operosa si prepari un celebrare con vera fede il grande mistero dell’incarnazione del tuo unico Figlio. 
Egli è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

2) Lettura del Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca 5,17-26
Un giorno Gesù sedeva insegnando. Sedevi là e farisei e dottori della legge, venuti da ogni villaggio della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme. E la potenza del Signore 
Ed ecco alcuni uomini, sopportando un letto un paralitico, cercavano di farlo passare e metterlo davanti a lui. Non trovando da qual parte introdurlo una causa della folla, salitato sul tetto e lo calarono attraverso le tegole con il lettuccio davanti a Gesù, nel mezzo della stanza. Veduta la loro fede, disse: “Uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi”. 
Gli scribi ei farisei sono suonati come segue: “Chi è costui che pronunzia bestemmie? Chi può rimettere i peccati, se non Dio soltanto? “. Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, risponde: “Che cosa andate ragionando nei vostri cuori? Che cosa è più facile, dire: Ti sono rimessi i tuoi peccati, o dire: Àlzati e cammina? Ora, perché è il potere che ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: io ti dico – esclamò rivolto al paralitico – alzati, prendi il tuo lettuccio e va ‘a casa tua “. Dopo aver alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e si avviò verso casa glorificando Dio. 
Tutti rimasero stupiti e levavano lode a Dio; pieni di timore dicevano: “Oggi abbiamo visto cose prodigiose”.

3) Riflessione

• Seduto, Gesù insegnava. Alla gente piaceva ascoltarlo. Qual’era il tema dell’insegnamento di Gesù? Parlava semper di Dio, di suo Padre, ma parlava in un modo nuovo, attraente, diverso dagli scribi e dai farisei. (Mc 1,22.27). Gesù rappresentava Dio come la grande  Buona Notizia  per la vita umana; un Dio Padre / Madre che ama ed accoglie le persone, ed un Dio che non minaccia e non condanna. 
• Un paralitico è trasportato da quattro uomini. Gesù è per loro l’unica speranza. Vedendo la loro fede, dadi al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi! In quel tempo, la gente credeva che i difetti fisici (paralisi, ecc.) Fossero un castigo di Dio per qualche peccato commesso. Per questo, io paralitici e molti altri disabili si sentivano rifiutati ed esclusi da Dio! Gesù insegnava il contrario. La fede così grande del paralitico era un segno evidente del fatto che quelli che hanno aiutato erano accolti da Dio. Per questo Gesù dichiara:  I tuoi peccati ti sono rimessi!  Ossia: “Dio non ti rifiuta!” 
• L’affermazione di Gesù non coincideva con l’idea che i dottori hanno di Dio. Per questo, loro reagiscono:  Lui pronuncia bestemmie! Secondo il loro insegnamento, solo Dio poteva perdonare i peccati. E solo il sacerdote poteva dichiarare una persona perdonata e purificata. Vieni mai Gesù, nei loro occhi un laico, potresti dichiararlo il paralitico perdonato e purificato dai peccati? E poi, se un semplice laico poteva perdonare io peccati, io e i miei dottori hanno perso la loro funzione! Per questo reagiscono e si difendono. 
• Gesù giustifica la sua azione:  Che cosa è più facile, dire: Ti sono rimessi i tuoi peccati, o dire: Alzati e cammina? Evidentemente, per un uomo è molto più facile dire, perché nessuno può vedere il fatto. Ma se uno dice: “Alzati e cammina!”, In questo caso tutti possono vedere come si ha o no questo potere di garanzia. Per questo, in nome di Dio, avevo il potere di perdonare i peccati, Gesù dice al paralitico:  “Alzati, e cammina!”  Guarisce l’uomo! Dimostra che la paralisi non è un castigo di Dio per il peccato, e dimostra che la fede dei poveri è una prova del fatto che Dio li accoglie nel suo amore.

4) Per un confronto personale

• Mettendomi nella posizione di coloro che aiutano il paralitico: sarei capace di aiutare un malato, salirlo sul tetto e fare ciò che hanno fatto i quattro? Tengo Tanta fede? 
• Qual è l’immagine di Dio che ho in me e che irradia negli altri? Quella dei dottori o quella di Gesù? Dio di compassione o di minaccia?

5) Preghiera finale

Vieni, Signore, un visitarci con la tua pace: 
la tua presenza ci riempirà di gioia. (Sal 106,4-5, Is 38,3)

(Dal sito ocarm)

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