Background Image

Lectio: Martedì, 9 Gennaio, 2018

Home  /  Lectio  /  Lectio: Martedì, 9 Gennaio, 2018

Lectio: Martedì, 9 Gennaio, 2018

January 8, 2018      In Lectio No Comments
Lectio: Martedì, 9 gennaio 2018
Tempo ordinario
1) Preghiera
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore, 
i pensieri e le propositi del tuo popolo in preghiera, 
perché veda ciò che ha fatto 
e ha la forza di compiere ciò che ha veduto. 
Per il nostro Signore Gesù Cristo …
 
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Marco 1,21-28
In quel tempo, nella città di Cafarnao Gesù, si entra nel peccato nella sinagoga, si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro venire uno che ha autorità e non come gli scribi. 
Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: “Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio “. E Gesù lo sgridò: “Taci! Esci da quell’uomo “. E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. 
Tutti sono presi timore, tanto che si chiedevano una vicenda: “Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono! “. 
La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.
 
3) Riflessione
• Sequenza dei vangeli dei giorni di questa settimana. Il vangelo di ieri informava sulla prima attività di Gesù: chiamò quattro persone per formare la comunità con lui (Mc 1,16-20). Il vangelo di oggi descrive l’ammirazione della gente dinanzi all’insegnamento di Gesù (Mt 1,21-22) e il primo miracolo che espelle un demonio (Mt 1,23-28). Il vangelo di domani è la guarigione della suocera di Pietro (Mc 1,29-31), la guarigione di molti malati (Mc 1,32-34) e la preghiera di Gesù in un luogo isolato (Mc 1,35-39). Marco raccoglie questi episodi, che sono stati trasmessi oralmente nelle comunità e li amici tra di loro come i mattoni di una parete. Nel 70, anno in cui si scrive, le comunità hanno bisogno di orientamento. Descrivendo come fu l’inizio produttivo di Gesù, Marco indicava come dovevano fare prezzo per annunciare la Buona Novella.
• Gesù insegna con autorità, diversamente da come fanno gli scribi. La prima cosa che la gente percepisce è il modo diverso che Gesù ha di insegnare. Non è tanto il contenuto, bensì il modo di insegnare che impressiona. Per questo suo modo diverso, Gesù crea una coscienza critica nell’età. La gente percepisce, paragona e dice: Insegna con autorità, in modo diverso da come fanno gli scribi. Gli scribi dell’epoca insegnavano citando le autorità. Gesù non cita nessuna autorità, ma parte dalla sua esperienza di Dio e della sua vita. La sua parola ha le radici nel cuore. 
• Sei venuto a distruggerci! In Marco, il primo miracolo è l’espulsione di un demonio. Gesù combatte ed espelle il potere del maschio che si impossessa delle persone e le alienava da loro stesse. L’uomo posseduto dal demonio grida: “Io so chi sei tu: tu sei il Santo di Dio!” L’uomo ripeteva l’insegnamento ufficiale che presentava il Messia come “Santo di Dio”, cioè, come un Sommo Sacerdote, o come re, giudice, dottore o generale. Anche oggi, molta gente vive alienata da se stessa, dalla pubblicità dei mezzi di comunicazione, dalla propaganda del commercio. Ripete ciò che sente dire. Vive schiava del consumismo, oppressa dalle prestazioni del denaro, minacciata dai debitori. Molti pensano che la loro vita non sia dovuta essere non può comprare ciò che la propaganda annuncia e sostiene. 
• Gesù minaccia lo spirito del maschio: “Taci ed esci da lui!”. Lo spirito scosse l’uomo, gettò un urlo ed uscì da lui. Gesù restituisce le persone a se stesse. Restituisce la coscienza e la libertà. Fa recuperare alla persona il proprio perfetto giudizio (cfr Mc 5,15). Non è stato facile allora, non è stato così in modo che una persona comincia a pensare in modo diverso dall’ideologia ufficiale. 
• Insegnamento nuovo! Comanda perfino gli spiriti impuri. I primi primi segnali della buona novella sono il mio modo di insegnare le cose di Dio, il suo potere sugli spiriti impuri. Gesù apre un nuovo cammino per la gente raggiunga la purezza. In quel tempo, una persona dichiarata non può presentarsi davanti a Dio per pregare e ricevere la promessa da Dio ad Abramo. Doveva prima purificarsi. Queste e molte altre leggi e norme rendono difficile la vita della gente ed emarginavano molte persone considerate impure, lontane da Dio. Ora, purificato dal contatto con Gesù, le persone presenti presentarsi davanti a Dio. Era per loro una grande Buona Novella!
 
4) Per un confronto personale
• Posso dire: “Io sono pienamente libero / a, signore / a di me stesso / a? Se non lo posso dire di me, allora qualcosa in me è posseduta da altri poteri. Come faccio per espellere questo potere estraneo? 
• Oggi molta gente non vive, ma è vissuta. Non pensa, ma è pensata dai mezzi di comunicazione. Non ha un pensiero critico. Non è padrone di sé. Vieni espellere questo “demonio”?
 
5) Preghiera finale
O Signore, mio ​​Dio, 
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra! 
Che cosa è l’uomo perché i ricordi, 
il figlio dell’uomo perché te ne curi? (Sal 8)
(Dal sito ocarm)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *