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A sinistra dell'ingresso principale si incontrano successivamente:

 

 

-     Cappella di S. Gennaro e S. Irene, Patroni della città di Napoli.

      La tela, raffigurante la SS. Trinità che appare ai due santi, è opera di Giovanni Sarnelli.

      In questa cappella si trova il fonte battesimale.

      Sulla destra il monumento marmoreo con il mezzo busto di Giacomo Carola del 1631.

 

 

 

 

 

 

-     Cappella di S. Orsola e S. Maria Maddalena, la penitente. L’altare in marmi a commesso fu eseguito nel XVII secolo dai Mozzetti. Il notevole quadro è opera di Andrea d’Aste.

      Nel 1926 sono stati posti il sottoquadro raffigurante S. Teresa di Gesù Bambino, e i quadri laterali opera di Giuseppe Aprea

      Sempre del 1926 è il pavimento a maioliche policrome della ditta Vaccarella che nel corso degli anni ha donato alla Basilica preziosissimi vasi dipinti.

 

 

 

 

 

 

 

-     Cappella di S. Gregorio Magno o del Purgatorio. Attribuita a Giovanni Bernardo Lama, la tela riproducente il santo reca la firma di Giovanni Sarnelli, che forse solo la ritoccò nel 1774. Per alcuni studiosi la tela sarebbe copia fatta da Sarnelli del quadro precedente dovuto al Lama.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-     Cappella della Sante Teresa di Gesù e Maria Maddalena de’ Pazzi, carmelitane. La tela è di Paolo di Majo del secolo XVIII. Gli ovali alle pareti laterali raffigurano scene della vita della santa e sono attribuiti al pennello di  Domenico Viola. Si trova in questa cappella inoltre la sepoltura di Idelfonso Nini, comandante del Castello del Carmine (+1795).

 

 

 

 

 

 

 

 

-     Cappella di Sant’Anna. La tela dell’altare, raffigurante la santa con la vergine Maria e S. Gioacchino, è di Paolo De Matteis, mentre le due tele ai lati rappresentano S. Giovanni Evangelista e S. Giovanni Battista, ai quali in precedenza era dedicata la cappella. Sono opere di Francesco Solimena, del quale sono pure gli affreschi sulla volta con  figura del Redentore e degli evangelisti. L’altare in marmi policromi e commessi è stato eseguito dai Mozzetti su disegno di Fanzago.

 

 

 

 

 

 

 

-     Cappella di S. Elia profeta. L’intera cappella è opera del Solimena che la eseguì nel 1696.

      Notevole pure l’altare con frontale di marmi provenienti dalla Sicilia e con stemma di pietre preziose.

S. Gennaro

S. Orsola e S. Maria Maddalena

Basilica Santuario del Carmine Maggiore

 

Cappelle di sinistra

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